| Ogni arto, nel generare movimento, si stacca dal suolo (levata), copre un certo
terreno (posata) e quindi torna a terra (battuta). |
ANDATURE NATURALI |
 |
PASSO
È l’andatura più lenta (6 km/h) che offre mag-
giore stabilità, ma non per questo è la più facile.
Al passo il cavallo muove le estremità una per
volta in 4 tempi (posteriore sx, anteriore dx,
posteriore dx, anteriore sx).
Il centro di gravità si sposta e viene bilanciato
dall’incollatura.
L’andatura artificiale del passo è
l’AMBIO: si effettua per bipedi laterali. In
2 tempi il centro di gravità si sposta in senso trasversale. È più veloce del passo. |
 |
TROTTO
Il cavallo al trotto muove i bipedi diagonali in 2 tempi (posteriore sx e anteriore dx, posteriore dx e anteriore sx).
È un’andatura saltata con la fase di
sospensione tra un diagonale e l’altro.
Il trotto può essere normale, accorciato o allungato.
La velocità varia dai 12 ai 15 km/h.
Il PASSAGE è il trotto cadenzato
e riunito di scuola.
Il TRAVALCO è un’andatura acquisita irregolare. Un trotto in cui si sentono le battute dei 2 piedi di ciascun
diagonale, cioè un trotto in 4 tempi. |
 |
GALOPPO
È un’andatura saltata in 3 tempi basculata
(il centro di gravità viene spostato avanti
e indietro).
Esistono 2 galoppi: destro e sinistro.
Il cavallo muove il posteriore destro (se si
tratta di galoppo sinistro), il bipede diago
nale destro e l’anteriore sinistro, quindi
avviene la fase di sospensione, quando tutti
gli arti sono ripiegati sotto la pancia dell’a
nimale.
La velocità media è di circa 20 km/h,
ma un cavallo da corsa può raggiungere i
60 km/h.
Si dice che un cavallo TRAINA quando
trotta con un bipede e galoppa con l’altro. |
|