|
Perchè compostare i rifiuti organici?
In natura la sostanza organica prodotta e non più “utile”
alla vita (foglie secche, rami, spoglie di animali, ecc.) viene decomposta dai microrganismi presenti nel terreno che la restituiscono
al ciclo naturale.
Le componenti meno degradabili rimaste costituiscono l’humus,
prezioso per la crescita di altri vegetali.
L’humus è
un ottimo nutrimento per le piante perchè libera lentamente
ma costantemente gli elementi nutritivi (azoto, fosforo, potassio
sono i più importanti), rendendo fertile la terra.
Con il compostaggio si imitano più velocemente i processi
che in natura riconsegnano le sostanze organiche al ciclo della
vita. In altre parole, il processo per creare il “compost”
è copiato dalla natura.
|
Buttare i rifiuti organici della mensa scolastica nei cassonetti
dell'immondizia è quindi uno spreco!
Si tratta di materiale prezioso, che invece di aumentare la quantità
dell'immondizia, può essere trasformato in humus e restituito
al terreno.
Circa un terzo dei rifiuti prodotti da una persona è composto
da rifiuti organici, che possono essere reintrodotti nei cicli
naturali attraverso il compostaggio. Il compost è il concime più antico e più
naturale che si conosca.
Un tempo, quando la gente viveva ancora in campagna, tutte le case
avevano una fossa dove venivano seppelliti i rifiuti della cucina
e gli escrementi degli animali, per essere trasformati in concime. Con la raccolta differenziata dei rifiuti organici e il loro
compostaggio, noi ci proponiamo di:
- contribuire alla salvaguardia dell'ambiente producendo meno
rifiuti
- produrre del concime naturale
- imparare una tecnica antica ma ancora attuale
- conoscere in modo più approfondito il ruolo dei decompositori. |