Questo acero, originario della parte orientale dell'America
settentrionale, fu importato in Europa nel secolo XVII.
È a crescita rapida e dotato di chioma cespugliosa.
Ha foglie verdi che diventano gialle in autunno.
I frutti sono sono chiamati samare, hanno due specie
di alette ricurve e quando cadono vorticano e si disperdono
facilmente nel vento, diffondendosi su ampie superfici.
Il Negundo resiste alla siccità e alle gelate
e, data la sua rapida crescita, viene piantato nei parchi
per mascherare muri o costruzioni, ma può diventare
infestante perché dissemina abbondantemente.
Come la maggior parte degli aceri, il Negundo ha una
linfa da cui, in primavera, si può ottenere lo
zucchero.
Il legno, leggero, tenero e bianco crema, ha scarso
valore commerciale, perché l'albero non cresce
molto ed è disponibile soltanto in pezzature piccole. |