CIPRESSO - Cupressus sempervirens

E' un albero originario del Mediterraneo orientale; sembra che siano stati i Fenici ad introdurlo in Italia.
Il nome deriva forse dal greco "kuparissos", a ricordo del nome di un giovane greco trasformato da Apollo in Cipresso.

Il Cipresso raggiunge anche i 25 metri di altezza, ha un accrescimento lento ed è molto longevo (fino a 2000 anni).
Ha tronco diritto che raramente supera i 50 cm di diametro.

Il Cipresso è una pianta coltivata per motivi ornamentali lungo le strade, nei parchi, nei giardini, nei cimiteri.
Fornisce un legno compatto e duraturo, molto apprezzato per la costruzione di mobili e sculture.

Dalla distillazione di foglie e rametti si ottiene l'"oleum cupressi", un'essenza impiegata dall'industria farmaceutica.

Il Cipresso e' sempre stato un albero importante per tutte le civilta' mediterranee.

I medici greci prescrivevano ai malati di polmoni un soggiorno a Creta, sotto le chiome dei cipressi selvatici.
Ha sempre avuto anche un'importanza rituale nel culto dei morti, una caratteristica questa che si e' conservata in qualche modo fino ai giorni nostri.