Piantato in filari, come nel nostro parco, offre uno
scenario spettacolare.
Originatosi probabilmente da una mutazione del Pioppo
nero, è stato in tempi antichi introdotto dall'Asia
Occidentale per la coltivazione in parchi e giardini,
e per la costruzione di alberature lungo le strade, viali
e canali.
Per la sua forma snella e slanciata, il Pioppo cipressino
è di grande eleganza e non occupa spazi eccessivi.
Come gli altri pioppi e come i salici ha bisogno di
molta acqua.
Il Pioppo cipressino non risente del fumo e dell'inquinamento.
Il fusto snello e i numerosi rami indicano come da questo
albero si ottengono scarsi quantitativi di legname.
Inoltre il legno, fragile e poroso, è di scarsa
qualità. |