Noto fin dall'antichità, il bagolaro è
frequente in Italia allo stato spontaneo e viene utilizzato
per alberare le strade.
E', infatti, una pianta estremamente adatta alle città,
perché resiste assai bene all'inquinamento atmosferico
nelle aree di grande traffico urbano.
Inoltre si adatta a qualsiasi tipo di terreno e di esposizione
e non soffre troppo alla presenza di copertura di asfalto.
Altro nome popolare del bagolaro è spaccasassi,
che indica la sua attitudine a vivere in terreni sassosi
e a provocare fessure nei muri, nell'asfalto e nelle rocce
con le proprie radici ampie e robuste.
Il legno è flessibile e resistente: un tempo veniva impiegato per manici di frusta, stanghe
per carrozze, ruote, basti e lavori di tornio.
Dalla corteccia, dalle radici e dai rami si ricava una
tintura gialla. |