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PALEOLITICO
I rifiuti nel paleolitico erano costituiti dalle ossa e dalle
carcasse cacciati dall’uomo.
Principalmente gli archeologi hanno trovato ossa di renne, caprioli,
daini, che evidentemente erano le prede preferite. |

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I ROMANI
Le città romane non erano molto pulite.
I rifiuti erano costituiti soprattutto da resti di cibo, escrementi
umani e animali e macerie.
Nelle periferie delle città esistevano le discariche.
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MEDIOEVO
Nelle città medioevali la sporcizia delle strade era notevole
e non c’erano leggi che imponessero agli abitanti e ai negozianti
la loro pulizia. Molte epidemie si diffusero proprio per questa
mancanza di igiene. I rifiuti erano costituiti soprattutto da
escrementi; i resti del cibo erano scarsi, perché la gente
era così povera che doveva riutilizzare anche gli avanzi. |

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RINASCIMENTO
Le città rinascimentali erano abbastanza pulite.
I cittadini erano spesso obbligati a tenere pulite le strade del
loro quartiere e i negozianti a tenere puliti i mercati. I rifiuti
erano ancora prevalentemente organici e venivano utilizzati per
la concimazione.
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RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
L’invenzione della macchina a vapore cambia completamente
la produzione nei settori tessile, metallurgico e tipografico.
Molti abbandonano le campagne per andare a vivere nelle città,
dove l’aumento della popolazione fa nascere il problema
di dove buttare i rifiuti. Oltre ai rifiuti organici cominciano
ad esserci sempre più gli scarti industriali. |

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AI NOSTRI GIORNI
Oggi i rifiuti organici rappresentano il 30%; molti rifiuti sono
dovuti agli imballaggi (scatole, bottiglie, confezioni) e agli
oggetti usa e getta; altri rifiuti, come medicine scadute e pile,
sono pericolosi. Gli scarti industriali sono aumentati alla stessa
velocità del modo in cui la gente consuma le merci.
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disegni e testi degli alunni di quarta |