L'ALLOCCO
di Elena Tonini e Federico Peruzzi

L'allocco è un uccello parente dei gufi.
Il suo nome scientifico è STRIX ALUCO.

L'allocco è un uccello notturno, le cui dimensioni non raggiungono i 40 cm di lunghezza.

Ha il corpo striato e macchiettato.
Le parti vicino al dorso sono scure, dal bruno al fulvo; lo stesso per quelle ventrali.

La testa è grande e rotonda; il suo becco è molto adunco.
L'allocco costruisce il nido nei buchi degli alberi, nei giardini, oppure nei nidi abbandonati da altri uccelli.

Attraverso il canto dell'allocco si può capire se è nelle vicinanze.
L'allocco segnala la sua presenza anche attraverso una piccola palla ricoperta di pelo chiamata borra.

La borra si può scambiare per un escremento, ma in realtà è soltanto un rigurgito delle parti indigeste dei suoi pasti.

Questo uccello, come altri rapaci notturni, si nutre in maggior parte di roditori, piccoli uccelli e larve di insetti che inghiotte interi.

Dopo la digestione delle parti commestibili vomita le parti non digeribili come il pelo e le ossa.
Utilizzando le borre di rapaci, si può specificare che tipo di roditore hanno gustato.