| IL CINGHIALE di Silvia Righetti e Giulia Facondini |
La grande testa si allunga in un muso molto sviluppato e terminante con due grosse narici. Le orecchie sono dritte e appuntite, gli
occhi piuttosto piccoli. La dentatura presenta incisivi molto sviluppati. I cinghiali si spostano poco dal luogo dove sono stanziati. Si muovono prevalentemente al buio; i maschi di solito sono solitari, le femmine e i giovani si riuniscono in branchi familiari anche piuttosto numerosi. La dieta dei cinghiali è molto varia: i frutti dei faggi e delle querce, le sostanze vegetali più varie, uova, carogne, topi, piccoli anfibi e larve. Nella stagione degli amori, tra novembre e gennaio, i maschi si affrontano in furiosi combattimenti per la conquista delle femmine. Arrivano spesso a ferirsi ma non ad uccidersi; infatti la pelle dei cinghiali è molto spessa e robusta. Dopo l'accoppiamento e dopo una gestazione di circa 4 mesi, la femmina mette al mondo 5 o 6 piccoli in una tana sicura. |