LA ROVERELLA
di Mattia de Carolis, Daniela Pazzaglini e Manuel Capobianco

Roverella è un nome che indica un albero più piccolo del Rovere.
Il nome latino è Quercus Pubescente e fa parte della famiglia delle fagacee.

È un albero che può raggiungere 20 metri di altezza e può superare i 2 metri di diametro. La Roverella è anche abbastanza longeva.

Il tronco è un buon combustibile cioè va a fuoco facilmente.
La corteccia dell'albero è grigio-bruna, abbastanza rugosa e a scaglie.
Le foglie di questa pianta sono di forma lobata come tutti gli alberi della famiglia delle fagacee.
Il frutto è la ghianda, che costituisce una grande risorsa alimentare sia per il bestiame allevato che per la fauna selvatica.

Durante i periodi della carestia e della guerra furono utilizzate anche l'alimentazione umana, soprattutto in assenza di grano venivano macinate e utilizzate come farina per la produzione del pane.

La pianta vive nei boschi di colline e di bassa montagna, predilige le pendici assolate e i suoli più superficiali.